Il nuovo anno iniziato con il mese dedicato alla prevenzione del tumore del collo dell’utero, per anni questo tumore è stato il più frequente tra le donne di tutto il mondo. Ad oggi grazie ai programmi di screening e al vaccino contro il papilloma virus, nei paesi occidentali si colloca al quarto posto in Italia ogni anno si registrano circa 2.500 nuovi casi, l’1,3 per cento di tutti i tumori diagnosticati nelle donne.
Il collo dell’utero è quella porzione inferiore dell’utero che si affaccia sul fondo della vagina, rappresenta un punto di collegamento tra i due organi e anche l’epitelio che lo riveste ha due distinte caratteristiche: l’epitelio endocervicale ed eso-cervicale; il punto di unione si definisce giunzione squamo-colonnare ed è la zona più frequente in cui si può sviluppare il tumore.
Lo screening del tumore del collo dell’utero in Italia è gratuito per le donne con età compresa tra i 25 e i 64 anni, in Umbria si effettua tra i 25 e i 30 anni il pap-test ogni 3 anni e dai 31 ai 64 anni l’Hpv-test ogni 5 anni.
In consa consiste lo screening?
L’esecuzione del pap-test e del hpv-test è la stessa: attraverso l’utilizzo dello speculum l’ostetrica visualizza il collo dell’utero e con l’utilizzo di una spatola e di un cytobrusch raccoglie le cellule intorno alla giunzione squamo-colonnare. Il tempo di esecuzione è di pochi minuti e l’esame dovrebbe essere indolore.
Il pap-test va analizzare eventuali anomalie cellulari, mentre l’hpv-test ricerca la presenza del virus nel materiale raccolto. La presenza del papilloma virus è condizione necessaria al fine di sviluppare modificazioni cellulare che possono portare al tumore.
Il vaccino contr HPV
La vaccinazione contro il Papilloma virus in Italia è gratuita per le ragazze e i ragazzi che compiono 12 anni, per le donne con lesioni CIN II e per i soggetti considerati a rischio, ma è possibile per tutti e tutte ricorrere alla vaccinazione pagando un ticket.
In Umbria per le donne viene garantita l’offerta attiva e gratuita della vaccinazione di recupero, raccomandata almeno fino a 26 anni compiuti ed è estesa alle donne nate tra il 1994 e il 1997.
Come si contrae l’infezione?
L’infezione da HPV si contrae principalmente attraverso il contatto stretto durante i rapporti sessuali, anche non penetrativi, con una persona portatrice del virus. Spesso si può contrarre l’infezione e restare portatori del virus per molto tempo, senza accorgersene. Alcuni fattori possono aumentare il rischio di sviluppare la malattia come: il fumo, un sistema immunitario compromesso, un elevato numero di partner sessuali.
Nel caso non avessi aderito allo screening prenota un pap-test o hpv-test, un semplice gesto per prenderti cura della tua salute.
Dr.ssa Martina Lupparelli | Ostetrica di Comunità
Fonti:
Tumore cervice uterina: Sintomi e Prevenzione | AIRC
Il vaccino anti HPV – Regione Umbria
Riabilitazione pavimento pelvico Foligno





