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La radiofrequenza o tecar vaginale è un trattamento estetico/fisioterapico che viene utilizzato nella riabilitazione del pavimento pelvico femminile. Il macchinario sfrutta la capacità delle onde elettromagnetiche di generare calore mirato nei tessuti vaginali e vulvari.

L’aumento della temperatura, che deve essere mantenuta rigorosamente entro limiti confortevoli, ha diversi effetti benefici sui tessuti interessati:

  1. Rivitalizzazione della mucosa: Il calore stimola la produzione di nuovo collagene ed elastina, restituendo spessore, idratazione ed elasticità alle pareti vaginali.
  2. Miglioramento della microcircolazione: L’aumento del flusso sanguigno locale favorisce l’ossigenazione dei tessuti e il trasporto di nutrienti.
  3. Tonificazione dei tessuti di sostegno: Agisce sulle fasce connettivali che sostengono gli organi pelvici, aiutando a contrastare la lassità.

Grazie ai suoi effetti funzionali e rigenerativi la radiofrequenza può essere utilizzata sia per il trattamento di molti sintomi legati alle disfunzioni del pavimento pelvico che per il trattamento estetico della zona intima.

Come funziona la radiofrequenza?

Quando il tessuto viene riscaldato ad una determinata temperatura (40°-41°) avvengono due processi, come prima cosa le fibre collagene esistenti si contraggono, in seguito il calore stimola i fibroblasti a produrre nuovo collagene, elastina e acido ialuronico.

Questo trattamento è indolore e non invasivo viene eseguito in sede ambulatoriale e non necessita di anestesia o procedure invasive. Deve essere effettuato da personale esperto in pavimento pelvico e specializzato per l’utilizzo di elettromedicali.

Il/la professionista utilizza sonde intracavitarie o manipoli esterni in base al tipo di tessuto da trattare, previa applicazione di un gel conduttore. La paziente avverte solo una piacevole sensazione di calore, ogni seduta dura circa 30 minuti quando associato ad altri trattamenti riabilitativi e va ripetuta con cadenza settimanale per una migliore efficacia.

I cicli riabilitativi sono concordati con la terapista in base alla condizione cliniche e alla risposta dei tessuti possono andare dalle 5 alle 10 sedute.

Perché è utile?

Questa terapia è particolarmente indicata per risolvere disturbi che impattano fortemente sulla qualità della vita, come:

  • Atrofia vulvo-vaginale: Tipica della menopausa, causa secchezza, bruciore e dolore durante i rapporti (dispareunia).
  • Lieve incontinenza urinaria da sforzo: Aiuta a rinforzare il “pavimento” che sostiene la vescica.
  • Lassità vaginale: Spesso conseguente al parto naturale, per recuperare tono e sensibilità.
  • Cicatrici post-episiotomia: Per rendere il tessuto più elastico e meno dolente.

La radiofrequenza può essere una soluzione efficace per le donne che desiderano ripristinare la salute intima in modo naturale, sfruttando le capacità rigenerative del proprio corpo, senza ricorrere a farmaci o interventi invasivi o per un mantenimento post-intervento chirurgico.

Dr.ssa Martina Lupparelli | Ostetrica di Comunità

Riabilitazione pavimento pelvico Foligno

Fonti: Fu L, Long S, Li Q, Xu H, Guo L, Wang H, Zheng Z, Zhang J. The efficacy and safety of temperature controlled dual-mode radiofrequency in women with vaginal laxity. BMC Womens Health. 2023 Mar 23;23(1):121. doi: 10.1186/s12905-023-02261-y. PMID: 36959573; PMCID: PMC10035145.